mi spiace ragazzi ma mi sono traferito armi e bagagli su un'altro blog...chi mi ascolta,mi segua su:
Ricarica!
Avviso tutti gli interessati che mi sto adoperando per creare un giornale on-line, chiamato " L'Articolo 21 ".
Sarà un giornale in cui si parla di notizie nascoste o non messe in risalto come dovuto.
Attualmente siamo alla fase 1, cioè la creazione della redazione e dei collaboratori.
Chiunque sia interessato mi contatti a:
oppure a
Abbiamo già preso lo spazio per il sito: http://xoomer.alice.it/larticolo21/
e per il blog: http://larticolo21.splinder.com/
Questo avviso è interessato a chiunque voglia lottare per la libertà di espressione,in ogni sua forma.
Grazie dell'attenzione!
Il nuovo libro di Bruno Vespa parla delle donne legate a politici.
Molta attesa per il capitolo in cui parla di se stesso.
Nella mia visione della realtà,ho sempre visto la sigla COOP come sinonimo di una azienda in mano a più soci che risponde a un’idea di proletarietà della sinistra più radicata, al contrario delle varie Esselunga o Standa in mano ad una sola persona. Ma da alcuni giorni non più, esattamente da quando sono venuto a conoscenza della nuova iniziativa nel ramo dell’edilizia delle COOP. Infatti queste stanno per costruire (e gestire) un albergo di superlusso a Genova chiamato Hotel Bentley!
Credo di non essere l’unico a sentire uno stridìo pronunciando il nome di una macchina non proprio accessibile a tutti affiancato dalla sigla COOP. Sarò particolare io, ma non ce li vedo proprio i “compagni” a posteggiare suv e ad appendere pellicce…almeno fossero dei colbacchi!
Scrivo per esporre una mia idea sulle recenti primarie del Partito Democratico,che ho ritenuto solo un siparietto con risultato già deciso ancor prima della candidatura di Walter Veltroni. Preciso che 3 milioni e 300 mila è il totale massimo di votanti, di cui 2 milioni solo per il sindaco di Roma. Numeri che sarebbero da controllare meglio,visto e dimostrato (da Striscia la notizia e altri programmi di “approfondimento) che le barriere ai doppi/tripli/quadrupli voti erano molti bassi e che sono stati inglobati sia i 16enni che gli immigrati. Ma non è questo il punto,non sono poche decine di migliaia di voti a fare la differenza,almeno in questo caso.
Volevo ridimensionare il trionfo dell’elezione, che ha richiamato alle urne oltre 3 milioni di cittadini, riportando alla mente alcuni dati: alle primarie dell’Unione del 2005 hanno votato 4 milioni e 300 mila persone, di cui 3 milioni e 200 mila (il 74 %) per Romano Prodi. Quindi nel giro di 2 anni, si è perso un milione di votanti, sia per alcune scelte sbagliate del Governo ma penso anche per quella “voglia pazza” di costruire un Partito Democratico che troppo assomiglia alla passata Democrazia Cristiana (vedi chi ci è entrato a far parte provenendo dalla Margherita)
E questo è,secondo me, anche il motivo per cui riporto il secondo dato ufficiale: nelle elezioni politiche del 2006, l’Ulivo aveva ricevuto 12 milioni di preferenze. Ho precisato l’Ulivo perché teoricamente esso doveva essere la base per il futuro Pd. Tutti possono fare il calcolo 12-3, e trovare ben 9 milioni di possibili votanti che non sono convinti di votare questo grande calderone italiano di qualunquismo e ma-anchismo (vedi definizione coniata da Crozza per definire lo stile di Veltroni, che cerca di accontentare uno ma anche l’altro). E fossi loro me ne preoccuperei,perché 9 milioni di voti sono facili da spartire, tra la sinistra più radicale, la sinistra più indipendente e si,è una possibilità signori,anche tra la destra.
Mi sono stupito ieri sera nel vedere il Processo di Biscardi nuovamente su Rai Uno,come ai tempi di Italia '90...
ah,non era il Processo ma Miss Italia? beh, il casino era lo stesso...
Cina:
il leader protestante Cai Zhuohua,in carcere,costretto a cucire palloni a mano per le prossime Olimpiadi per 14 ore al giorno.
Nel 2005 è stato condannato a 3 anni di carcere per possesso di Bibbie.
Fonte: AsiaNews
Usa:
"Dick Cheney come Darth Vader,il cattivo di Guerre Stellari"
Hillary Clinton, 21/9/2008 a proposito del vicepresidente americano
X-Ricarica!
Adoro Morrison. Lo trovo a livello di Moore,anche se molto più appassionante. Se Moore prende a piene mani dal passato,dal misticismo,dall'arcano, Morrison è la raffigurazione della modernità che avanza, spreme fino all'ultimo goccio le conoscenze new age e la tecnologia,reinventando miti ad ogni storia. Come in questo caso.
All'epoca della prima pubblicazione del suo ciclo (dal 2001 in poi),ero un novizio del mondo mutante, avevo cominciato assiduamente a leggere il mensile con il numero uno della seconda serie,con il terribile ritorno del verboso Claremont e l'arrivo degli inutili "neo". Già pensavo di smettere,ero attirato dal mitico ciclo di Claremont-Byrne, ma non riuscivo a leggere una storia senza annoiarmi,senza rivedere cose viste e straviste.
Ma poi arrivo Grant,quel vecchio geniaccio. "Voglio che gli X-men tornino cool come ai vecchi tempi" e cavolo,ce l'avevi fatta cocco! Peccato che poi,quando te ne sei andato,la direzione della Marvel ha voluto cancellare tutto il tuo lavoro...
Per fortuna le storie restano,e ho ripreso con gioia queste storie,che avevo venduto tempo fa rimpiangendo ogni giorno da allora.
E finalmente la Panini le ripubblica,spero tutto il ciclo come previsto. Io di sicuro continuerò!
I primi sette episodi, che misero le fondamenta per tutte le trame future,le si trovano in questo volume. Una nuova minaccia veramente cattiva,che non si perde in discorsi quando si trova davanti ai nemici,che lavora nell'ombra e li colpisce al cuore quando meno te lo aspetti. L'abbandono delle calzamaglie e l'arrivo dei giubbotti di pelle (e finalmente,dissi e ripeto anche ora,sono dei professori e delle persone che devono convivere con gli umani).
Un gruppo forte, cementato da anni di battaglie (Scott,Jean,Logan e Hank + il Xavier),i nuovi arrivi con un carattere tridimensionale e vero (Emma in cerca di redenzione e giustizia,Becco il solitario,Angel la rinnegata scontrosa,le Naiadi ecc ecc.).
E poi, un capitolo a parte per le caratterizzazioni (perfetto Wolverine,poche parole ma forti [esempio: "Stai fuori dalla mia testa per un pò,Jean"],il quadrato Logan-Jean-Scott-Emma,Ciclope turbato e freddo,Bestia ferito che non può fermare il suo regredire evolutivo) e le nuove invenzioni (Cassandra Nova,John Sublime,la dichiarazione,Genosha,la scuola per tutti i mutanti).
Ma per fare una grande storia,servono anche grandi disegni.Che qui ci sono.
C'è Quitely,al massimo della sua forma (anche se è sempre rimasto al massimo anche dopo gli X-Men,con WE3,All Star Superman,entrambi con Morrison...), che adoro per il suo stile dinamico,pulito e potente (forse qualcosa da ridire sui volti,ma glielo si può ben perdonare!);c'è un Van Sciver appena scoperto,che mostra un pò di quello che farà successivamente su Lanterna Verde;e c'è Kordey,un grande talento purtroppo buttato via dalla Marvel, che su Cable era fantastico, su New X-Men ha dimostrato una grande potenza narrativa (vedi tavola Emma adamantina sanguinante),su X-Treme X-Men gli hanno tagliato le mani.
Personalmente,considero queste le migliori storie degli X-Men scritte. Un giudizio mio,che non pretendo gli altri condividano per forza, ma per me una storia deve essere appassionante,deve parlare da sola,deve lasciarti qualcosa di permanente (come il modo in cui Hank finisce in coma,l'arrivo degli Shi'ar,l'attacco a Genosha),e queste storie hanno davvero tutto questo.
Grazie Frank,Ethan,Igor e soprattutto grazie mille Grant.
Storie contenute: New X-Men 114/120 (luglio 2001/gennaio 2002)
Voto finale: 9
Adesso Grillo esalta la democrazia di internet con la stessa foga con cui dieci anni fa sul palco spaccava un computer con una mazza per opporsi alla nuova schiavitù moderna inventata da Gates. La gente applaudiva estasiata allora, così come applaude estasiata ora. Si applaude l'enfasi.
Daniele Luttazzi
Ricarica!
ho creato la mia città,venita a visitarla! e sarete i benvenuti!
Nel giorno più splendente,nella notte più profonda,nessun male sfugga alla mia ronda. Colui che nel male si perde, si guardi dal mio potere, la luce di Lanterna Verde...